L'Ipnosi porta alla perdita di controllo?

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Una delle domande più frequenti che mi viene rivolta da chi vuole sottoporsi ad una seduta di ipnosi è se questa comporta la perdita di controllo da parte della persona.
La risposta è assolutamente no!
Tramite elettroencefalogramma si è potuto verificare che nel nostro cervello si alternano quattro tipi diversi di onde cerebrali, due definiti ad alta frequenza e due a bassa frequenza. Abbiamo le onde Beta che hanno una frequenza che oscilla tra i 30 e i 14 Hz e che sono quelle caratteristiche del normale stato di veglia. Ci sono poi le onde Alfa che vanno da 14 a 8 Hz e sono le onde dello stato di veglia rilassato. Seguono poi le onde Theta, da 8 a 4 Hz, e sono le onde tipiche dello stato ipnotico. Abbiamo infine le onde Delta che vanno da 4 a 0,5 Hz e sono le onde del sonno profondo.

Le onde celebrali

Durante la giornata queste onde si alternano, ecco quindi che lo stato di ipnosi è uno stato naturale che ogni persona vive ogni giorno. Quando leggendo un libro o guardando un film ti immedesimi nella storia al punto da estraniarti da tutto ciò che ti circonda, quando sei in macchina e ad un certo punto non vedi più la macchina che era davanti a te e ti accorgi di non sapere il punto in cui ha cambiato strada, quando sei immerso a fare qualcosa che ti appassiona… ecco, tutti questi sono momenti in cui il tuo cervello sta sperimentando un leggero stato di ipnosi. E’ uno stato che ogni persona sperimenta naturalmente circa ogni 90 minuti ed è indispensabile per permettere al cervello di riposare. Normalmente questo stato ha una durata brevissima dopo di che o la persona si addormenta o torna in stato di veglia, durante una seduta di ipnosi invece questo stato può essere prolungato.
Durante lo stato ipnotico indotto, così come durante il naturale ciclo in cui ogni 90 minuti il nostro cervello va in onde theta, la persona mantiene pienamente il controllo di sé. L’ipnologo non acquisisce su di lei nessun controllo o potere e lei è in grado in ogni momento di interrompere la seduta o di condividere o meno ciò che sta ricordando. L’ipnologo offre semplicemente un aiuto per arrivare ad uno stato di rilassamento tale in cui diminuiscono le distrazioni esterne e la persona, potendosi concentrare maggiormente su se stessa riesce a far riaffiorare alla memoria ricordi andati persi nel tempo. In altre parole l’ipnosi, come sostiene Brian Weiss, è uno stato di concentrazione rilassata, uno stato in cui la persona si focalizza maggiormente sulla sua parte interiore mettendo per un attimo da parte quella esteriore.

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